giovedì 18 ottobre 2007

Spericolati di notte terrorizzano la campagna


Vi state chiedendo che cosa rappresenta questo video confuso? Pensate a strane forme di vita provenienti da qualche altro pianeta? Se queste domande vi attanagliano la mente leggete quanto segue.

Ore 21:30 di una comunissima serata. Due intrepidi ragazzi si annoiano. Hanno passato gli ultimi giorni a spulciare video di Parigi-Dakar, Ertzberg, Baja 1000 etc... Dopo aver trascorso svariati pomeriggi a dotare i loro amati trattorini di fari fendinebbia (ciucciabatteria) ormai la loro mente viaggia per i lunghi sterrati della Mauritania quando la dura realtà li riporta con i piedi per terra. Stufi del maledettissimo asfalto cittadino, adatto solo a " sputeroni " e moto da aperitivo, e rapiti da un'irresistibile voglia di interrarsi, infangarsi, spaccarsi qualche osso e smarmittare come dei matti prendono la fatale decisone: "O fra usciamo e andiamo a cercare qualche sterrato?". Immediatamente l'entusiasmo si traduce in frenesia. Vestiti di tutto punto (o quasi) saltano in sella ai loro bolidi mangiaterra e dopo aver acceso i fantomatici faretti partono alla volta della periferia cittadina in cerca di un po' di ghiaia dove derapare felici. Inizialmente i due vagano senza meta alla ricerca di qualche stradina di terra ma senza risultati.Il giretto in perifieria è comunque piacevole, lontani dalle luci della città i fari assolvono il loro compito alla grande. Ci buttiamo nelle stradine più piccole e remote e tra una curva e l'altra aspettiamo invano un po' di ghiaia. Stufi dell'asfalto e un po' annoiati vaghiamo senza meta per la campagna quando ad un tratto finalmente le nostre fatiche vengono ricompensate. Quella che si dipana davanti a noi è una strada dissestata anzi direi proprio disastrata completamente sterrata e piena di enormi crateri. Bingo, è proprio quello che stavamo cercando! Partiamo a razzo in mezzo ai buchi in piedi ai nostri trattorini derapando e saltando sui dossi come dei pazzi, io sono dietro e vago in mezzo ad un polverone infinito praticamente alla cieca. Purtroppo il tratto dissestato non è molto lungo e dopo qualche centianio di metri ricompare il maledetto asfalto guastafeste. In preda all'euforia e ridendo come dei deficienti decidiamo di tornare indietro e fare qualche altro passaggio a velocità maggiore per cercare di far saltare le nostre moto. Ora sono io davanti ed ho la strada completamente libera difronte a me. Mi metto nuovamente in piedi sulle pedane e do gas a manetta derapando e strillando come un imbecille. La moto inizia a ondeggiarmi sotto ed è una sensazione fantastica. Procedo velocemente sui dossi più grandi cercando di far staccare tutte e due le ruote da terra e alla fine mi giro a guardare l'enorme polverone che ho tirato su. Il mio compagno non è certo da meno. Lo guardo avvicinarsi in mezzo all'enorme nube e posso scorgere la moto che salta sui dossi impennando e ricadendo in continuazione. Alla fine mi raggiunge e decidiamo che è il caso di andarcene visto che nei pressi della strada c'è una casa e che probabilmente gli inquilini non saranno molto contenti di avere due malti di mente euforici che smarmittano come pazzi sotto casa! Ci rimettiamo in marcia con entusiasmo alla ricerca di qualche altro tratto da spazzolare e dopo poco la fortuna gira dalla nostra parte. Entriamo in un cantiere. Il posto è enorme e ci sono dossi, cumuli di terra, tratti di ghiaia dislivelli insomma un vero e proprio parco dei divertimenti per enduristi. Iniziamo a girare in lungo e in largo per tutto il cantiere che fortunatamente si trova distante dalle abitazioni. Le moto tutto sommato si comportano bene e il divertimento non manca. Derapata su derapata salto su salto, finalmente appagati ( ma mai completamente ) decidiamo di riprendere la via di casa vista l'ora tarda. Prima però passiamo a farci una birra in un noto pub dove si radunano motociclisti chiacchierando di questa divertentissima uscita. Morale della favola?
Se vi annoiate e non sapete dove sbattere la testa potete sempre cercare di andarvi a schiantare in mezzo a qualche prato, sicuramente è molto più divertente ed emozionante che guardare la TV.

Francesco

Oltre 1000 Km in una settimana!

Ciao ragazzi, voi vi direte wow dove sei stato...in realtà ho solo riportato la moto da Ascoli a Bologna e poi nel fine settimana un giro a Milano più i km del normale utilizzo cittadino!
Ho rimontato sulla Pegaso il doppio faro che si è rivelato efficientissimo ma credo che alla fine lo toglierò perche mi butta giù la batteria in modo pauroso!
La moto a parte il solito sferragliamento di rondelle non mi ha dato nessun tipo di problema evidente...ovvio piange sempre ma a quello non faccio caso! Ora devo solo portarla a fare la revisione delle forcelle!
Sono proprio un turisten...
Alla prossima, Guido

lunedì 10 settembre 2007

Oktober Fest


Dal 22 Settembre al 7 Ottobre, a Monaco come tutti gli anni si tiene il mitico Oktober Fest... chissà, magari si potrebbe partecipare in moto! Se l'atmosfera è quella della foto io sono interessatissimo!
Guido

sabato 8 settembre 2007

V-Day

Ciao ragazzi,
oggi niente moto, andiamo tutti al V-Day con Beppe Grillo! Se non ne sapete nulla, sulla destra ci sono i link al suo blog dove vengono spiegati i motivi e le modalità della manifestazione!
Buon week-end a tutti!
Guido

La via della Futa

07/09/2008 Firenze

Sveglia ore 12:00, colazione abbondante con biscotti Degestiv e caffè. Una capatina al bagno, meglio viaggiare leggeri. Carico il baule sulla mia "poderosa" allaccio il giubotto di pelle inforco il casco e parto. Mi dirigo verso Piazza della Libertà da dove poi salgo per via Bolognese o meglio conosciuta come via della Futa. L'aria è tersa ma il sole picchia, l'asfalto è caldo e brillante. Incontro un po' di traffico per uscire da Firenze dopodichè la strada è quasi sgombra. Di tanto in tanto incrocio qualche motociclista straattrezzato, con moto supersportiva e tuta intera. Io saluto tutti un po' intimidito in sella al mio trattorino cercando di non far trasparire il mio imbarazzo per il baulone rosso tremendamente ingombrante che mi porto dietro. La strada sale un po' in collina e poi riscende fino a Barberino del Mugello , dove mi fermo alla Tamoil a fare il pieno. Oltrepasso Barberino e riprendo la marcia verso il famoso passo Futa (903 mt) . Da Barberino fino al passo la strada sale parecchio e si olrepassano una lunga serie di paesini tutti provvisti di autovelox anticentauro della domenica. Il paesaggio è veramente bello l'asfalto di ottima qualità e salendo si affrontano una lunga serie di curvoni dove i più spericolati possono davvero galvanizzarsi cercando di limare le pedane della moto e non solo!!! La fauna di centauri a questo punto si infittisce come il folto bosco dell'appennino tosco-emiliano che ci accompagna fin quasi in cima. Arrivati al passo l'aria è freschissima e tira un certo vento. Da qui mi dirigo sempre per la Futa verso il punto più alto del percorso: Passo Raticosa (958 mt). Il nastro d'asfalto che separa i due passi è lungo circa 13 km ed è davvero divertente. Si viaggia quasi sempre in cresta con un continuo saliscendi di poche decine di metri e curvoni mozzafiato. Il panorama è più brullo e si vedono sempre meno arbusti fino al Passo Raticosa dove proprio nel punto più alto potete fermarvi al bar ristorante Chalet Raticosa a prendere una bella spianata con mortadella e formaggio in compagnia di un folto gruppo di centauri affamati. Mi fermo a fare uno spuntino chiacchierando del più e del meno con dei motociclisti. Riparto con lo stomaco pieno e la strada inizia subito a scendere verso Monghidoro attraversando innumerevoli paesini. Fortunatamente gli autovelox nella provincia di Bologna sono meno frequenti e riesco quindi a viaggiare più tranquillo e a mente sgombra.Il tragitto in discesa è abbastanza impegnativo, ma comunque molto divertente. Arrivo a Monghidoro e vengo fermato da una pattuglia di Carabinieri. Spengo immediatamente la mia moto ( ho montao una marmitta Arrow paris-dakar replica non prorpio silenziosa) e consegno i documenti ai due carabinieri che molto gentilmente controllano assicurazione, revisione, patente e mi lasciano andare senza alcuna problema. La prossima tappa prima di Bologna è Loiano. Da qui la strada si fa più trafficata e quindi bisogna fare più attenzione soprattutto ai mezzi agricoli che procedono lentamente invadendo quasi tutta la carreggiata e che si possono trovare proprio dietro un tornante!!! Infine arrivato a Loiano mi immetto sulla via Nazionale che passando per Pianoro mi porterà a Bologna.

L'itinerario è davvero divertente, l'asfalto e sempre in ottime condizioni, il panorama veramente bello, l'aria pulita. Insomma perchè passare in autostrada? L'unica cosa a cui fare attenzione sono gli autovelox , prevalentemente nella provincia di Firenze , e a moderare la velocità visto che il percorso è tortuoso e comunque si possono incontrare altri mezzi che circolano.

Buon viaggio
Francesco

venerdì 7 settembre 2007

Missione Elefantentreffen!



Vi posto i link agli articoli che vi faranno appassionare al mitico raduno tedesco al quale l'Ostello ha intenzione di partecipare in forma ufficiale!

Link a pagina di Cisonostato.it
Link a pagina di Endurostradali.it
Link a pagina di Gmdb.it
Link a pagina di Bikerslife.com
Link a pagina di Sporcoendurista.it
Link a pagina di Digilander.libero.it
Link a pagina di Visualinspections.it
Link a pagina di Corriere.it
Link a pagina di Nicolamoto.it
Link a pagina di Motoclub Tingavert.ita
Dopo aver letto tutta questa roba sul treffen sfido chiunque a rimanere a casa!

Presentiamo i trattorini!

Gilera RC 600 Cobra
del 1992 di Francesco

Aprilia Pegaso 650 a carburatori
del 1993 di Guido

Ecco invece le nostre moto allo stato attuale...come potete vedere sono assolutamente 2 catorci ma svolgono perfettamente la loro funzione di mezzi di locomozione e noi le premiamo ogni giorno coprendole di inutili attenzioni e cercando di trovare sempre delle migliorie inesistenti, al fine di non sfigurare troppo ai semafori, al cospetto delle più blasonate Africa Twin, Ktm Adv o GS di turno!

giovedì 6 settembre 2007

Ciao ciao!



Benvenuti a tutti,
benvenuti anche a noi visto che questo è il primo post!
Il blog nasce per raccontare e unire persone che in moto fanno o hanno intenzione di fare viaggi, giri, raduni, cene e chi più ne ha più ne metta! Quelli sopra vorremmo essere noi ma ne siamo solo delle copie mal riuscite, appena possibile sarà aperta una sezione gallery dove posteremo le foto di qualsiasi evento possa interessare noi e voi! Ora vi lascio perchè devo organizzare mentalmente questo blog che mi sembra ancora leggermente acerbo!
Lamps a tutti!